La tradizione del pugilato ad Ascona vive sin
dagli anni ’50. In detto articolo vi è uno scorcio
di storia sulla fondazione del club. Sono tante
le persone, nei periodi diversi che almeno una
volta si sono allenati nella palestra di pugilato.
Chi per intraprendere la carriera di pugile chi per
il solo piacere di poterne seguire gli allenamenti.
A dispetto del piano nazionale, per gli Asconesi
il pugilato è parte integrante della loro società.
Più facilmente si potrebbe dire che il pugilato
ad Ascona è una cosa normale e questo grazie alla tradizione. Chi frequenta la palestra
ad Ascona si adegua a tutto ciò che concerne
lo sport del pugilato. Sia sul piano fisico che su
quello morale. Su 60 iscritti (che vanno dagli 11
ai 60 anni) vi sono 6 tesserati, ovvero giovani
che salgono sul ring. 2 professionisti e 4 dilettanti.
Questi pugili sono cresciuti sportivamente nella

nostra società. I loro requisiti fisici e morali
danno una garanzia di fiducia per poter investire
nel loro futuro pugilistico. L’avvicinare i giovani
allo sport resta uno degli obiettivi principali.
Il progetto più ambizioso è stato quello di creare
un campione di casa nostra. Obiettivo centrato
con Roberto Belge. Ad Ascona nel corso degli
ultimi anni sono state organizzate diverse riunioni
di pugilato. Oltre a queste riunioni i nostri atleti
hanno partecipato a diversi incontri nazionali
ed internazionali riportando sempre degli ottimi
risultati. Un esempio di etica sportiva e di serietà
professionale è da attribuire ad un buon lavoro
dirigenziale ed ad un ottimo comportamento da parte degli atleti. In passato ad Ascona vi sono
stati pugili professionisti. Le loro esibizioni ci sono
state molto d’aiuto, sia come pubblicità sia come
punto di riferimento attrattivo.