Noble art

 

Cenno storico:

Rocky MarcianoIncontri di pugilato sono narrati nell'Odissea di Omero e trovano una preziosa testimonianza nelle iconografie dell’arte greco-romana riferite ai giochi funebri. Dalle fonti letterarie greche sappiamo che il pugilato fece la sua comparsa ufficiale alle Olimpiadi del 668 ac. I pugili si proteggevano le mani con lacci di cuoio rinforzati con placche di piombo e il combattimento terminava con la resa o la morte di uno dei due contendenti.Il pugilato moderno nacque a Londra (UK) nel 1743, quando per iniziativa del pugile Jack Broughton si introdussero alcune regole specifiche: identificazione di un ring delimitato da corde, presenza di due secondi come assistenti, due artriti, divieto di colpire l'avversario con la testa, con i piedi, con le ginocchia e con colpi sotto la cintura. Non era tuttavia indicato un limite per la durata del combattimento. Soltanto agli inizi del '900 fu sancita la durata degli incontri in 20 riprese, il conteggio dei 10 secondi per il KO e la durata delle riprese era fissata in 3 minuti.Nel secolo scorso personaggi di grande statura sportiva hanno dato lustro alla "noble art". Basti ricordare figure come Rocky Marciano che chiuse la carriera da campione del mondo dopo aver vinto tutti gli incontri disputati (49); Sugar Ray Robinson considerato da molti il più grande boxeur di tutti i tempi. Archie Moore che detiene tuttora il record di vittorie per KO (131); Joe Louis imbattuto campione del mondo dei pesi massimi per quasi dodici anni.

I pugni:

punchesI colpi fondamentali per l'attacco sono 4: il diretto che segue la via più breve per raggiungere il bersaglio; il gancio (hook), caratterizzato da una traiettoria curva, dall'esterno verso l'interno, col dorso della mano verso l'alto; il montante (uppercut), condotto dal basso verso l'alto, col braccio piegato ad angolo retto; la sventola (swing), effettuata a braccio teso e con traiettoria larga, dall'esterno verso l'interno. Naturalmente da questi colpi derivano numerose varianti fra le quali importanti sono il cross, simile al gancio ma con tiro incrociato e il jab, corto diretto tirato con movimento analogo a quello del gancio.

 

Pugili dilettante:

Un pugile si definisce dilettante il momento in cui svolge incontri pubblici senza fini di guadagno per solo spirito agonistico.
In base all'età si suddividono come segue:

Cadetti (dai 14 ai 16 anni) - Juniores (17, 18 anni) - Seniores (dai 19 in poi)

Un combattimento avviene tra due boxeur in base alle categorie d'appartenenza stabilite su regolamento in limiti di peso:

Mini Mosca fino a 48 kg
Mosca fino a 51 kg
Gallo fino a 54 kg
Piuma fino a 57 kg
Leggeri fino a 60 kg
Super Leggeri fino a 64 kg
Welter fino a 67 kg
Medi fino a 75 kg
Medio Massimi fino a 81 kg
Massimi fino a 91 kg
Super Massimi oltre a 91 kg

La durata degli incontri varia a seconda della categoria d'appartenenza, mentre l'intervallo tra un round e il successivo è d'un minuto:

Cadetti tre riprese di due minuti
Juniores quattro riprese di due minuti
Seniones quattro riprese di due minuti

Pugili professionisti:

Un pugile si definisce professionista il momento in cui svolge incontri pubblici a scopo di lucro.
Si suddividono come segue:

Pugili di prima serie   (disputano incontri di massimo 12 riprese di tre minuti ciascuna)
Pugili di seconda serie (disputano incontri di massimo 10 riprese di tre minuti ciascuna)
Pugili di terza serie (disputano incontri di massimo 8 riprese di tre minuti ciascuna)


Un combattimento avviene tra due boxeur in base alle categorie d'appartenenza stabilite su regolamento in limiti di peso:

Mosca  fino a 50,802 kg
Super Mosca fino a 52,163 Kg
Gallo fino a 53,525 Kg
Super Gallo fino a 55,338 Kg
Piuma fino a 57,152 Kg
Super Piuma fino a 58,967 Kg
Leggeri fino a 61,237 Kg
Super Leggeri fino a 63,503 Kg
Welter fino a 66,678 Kg
Super Welter fino a 69,853 Kg
Medi fino a 72,574 Kg
Super Medi fino a 76,204 Kg
Medio Massimi fino a 79,378 Kg
Massimo Leggeri fino a 86,183 Kg
Massimi oltre 86,183 Kg

Verdetti:

L'esito di un incontro di pugilato dilettantistico è deciso in base ai modi che seguono:

Vittoria ai punti (VP)
Pareggio (N)
Vittoria per arresto dell'incontro da parte dell'arbitro (V.RSC) - (V.RSCH) - (V.RSCI)
Vittoria per fuori combattimento (V.KO)
Vittoria per abbandono (V.ABB)
Vittoria per squalifica (V.SQ)
Vittoria per assenza dell'avversario (V.WO)
No contest (NC)

L'esito di un incontro di pugilato professionistico è deciso in base ai modi che seguono:

Vittoria ai punti (VP)
Pareggio (N)
Vittoria per getto della spugna (V.G.S.)
Vittoria per fuori combattimento (V.KO)
Vittoria per fuori combattimento tecnico (V.KOT)
Vittoria per fuori combattimento tecnico per ferita o intervento medico (V.KOTC)
Vittoria per abbandono (V.ABB)
Vittoria per squalifica (V.SQ)
No decision (ND)